Zodiaco di Monte Mario, il Comitato Balduina’S lancia una petizione: «Restituire il complesso alla città»
Quasi 1000 firme in pochi giorni per chiedere la riqualificazione dello storico sito panoramico. Il Comitato propone a Roma Capitale un percorso di recupero che coinvolga anche investitori privati e annuncia un esposto alla Soprintendenza.
ROMA – Restituire lo Zodiaco di Monte Mario alla città, sottraendolo al degrado e trasformandolo nuovamente in un luogo di incontro e socialità. È l’obiettivo della petizione lanciata nei giorni scorsi dal Comitato Balduina’S, che chiede a Roma Capitale di intervenire per avviare un concreto percorso di riqualificazione dello storico complesso situato al termine di via del Parco Mellini, in uno dei punti panoramici più suggestivi della Capitale.
Per molti anni, lo Zodiaco ha rappresentato un importante punto di riferimento per i romani, grazie soprattutto alla sua posizione privilegiata, dalla quale si gode una vista incantevole su gran parte della città. Circa sei anni fa, tuttavia, il ristorante presente nella struttura ha chiuso i battenti e, da allora, l’intero complesso è rimasto in stato di abbandono, con un progressivo deterioramento che rischia di compromettere ulteriormente il valore del sito.
La mobilitazione promossa dal Comitato ha già raccolto oltre 900 firme. Attraverso la petizione si chiede all’amministrazione capitolina di «accertare definitivamente la situazione proprietaria e giuridica del complesso», predisporre gli interventi necessari a garantirne sicurezza e decoro e avviare un progetto concreto di recupero, valutando anche il possibile coinvolgimento di investitori privati.
La proposta del Comitato: coinvolgere investitori privati
Accanto alla raccolta firme, il Comitato Balduina’S ha pubblicato sulla propria pagina Facebook un «comunicato istituzionale e nota di indirizzo strategico», nel quale vengono delineate possibili soluzioni per il futuro dello Zodiaco.
Il documento richiama innanzitutto la particolare rilevanza del complesso, situato in un’area sottoposta a vincoli di natura storica, artistica, paesaggistica e naturalistica. Una condizione che, secondo il Comitato, rende ancora più urgente un intervento per arrestare il deterioramento della struttura.
Nel testo si sottolinea come l’inattività prolungata e le difficoltà legate alla procedura concorsuale rischino di provocare danni irreversibili al patrimonio culturale, oltre a compromettere la sicurezza urbana e la possibilità di una futura fruizione pubblica dell’area.
Il Comitato ricorda inoltre che in Assemblea Capitolina è già stata depositata una mozione che riconosce l’interesse alla salvaguardia e alla rigenerazione del sito e che, secondo quanto riferito nella nota, avrebbe ricevuto il sostegno di forze politiche appartenenti a diversi schieramenti.
La proposta punta anche sul coinvolgimento di capitali privati. Il documento annuncia infatti la disponibilità di una pluralità di operatori economici e investitori che, secondo quanto dichiarato dal Comitato, sarebbero in possesso dei requisiti finanziari e professionali necessari per costituire un soggetto giuridico unitario. L’obiettivo sarebbe quello di presentarsi come interlocutore della Pubblica amministrazione e degli organi della procedura concorsuale, garantendo le risorse necessarie al recupero del complesso e al soddisfacimento dei creditori.
Due possibili percorsi per il recupero dello Zodiaco
La nota individua due principali ipotesi operative.
La prima prevede una procedura acquisitiva nell’ambito della procedura concorsuale, con tutela pubblica, attraverso la partecipazione del soggetto che gli investitori intendono costituire alle eventuali procedure competitive d’asta indette dalla curatela.
La seconda ipotesi riguarda invece un procedimento espropriativo per pubblica utilità nell’ambito di un partenariato pubblico-privato. In questo scenario, Roma Capitale sarebbe chiamata a promuovere l’espropriazione del bene per sottrarlo al degrado, mentre i costi dell’indennità di esproprio sarebbero sostenuti dal partner privato. In cambio, quest’ultimo otterrebbe una concessione d’uso pluridecennale del complesso destinato a funzioni ristorative e culturali.
Si tratta di proposte che, nelle intenzioni del Comitato, potrebbero consentire di superare l’attuale situazione di stallo, coniugando la tutela dell’interesse pubblico con l’apporto di risorse e competenze private. La loro concreta attuazione richiederà naturalmente le necessarie verifiche amministrative e giuridiche.
Annunciato un esposto alla Soprintendenza
Il Comitato Balduina’S intende inoltre presentare un esposto alla competente Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. L’iniziativa mira a sollecitare l’attivazione dei poteri di vigilanza e degli eventuali strumenti previsti dalla normativa, affinché siano imposti alla curatela gli interventi di messa in sicurezza necessari a prevenire ulteriori danni al patrimonio culturale.
Parallelamente, il Comitato rivolge un appello all’Assessorato al Patrimonio di Roma Capitale e alle commissioni consiliari competenti, chiedendo la convocazione urgente di un tavolo tecnico-istituzionale congiunto. La sede di confronto dovrebbe servire a esaminare le soluzioni proposte e a tradurre in iniziative concrete l’indirizzo politico già espresso in Assemblea Capitolina.
Un patrimonio da restituire alla città
La vicenda dello Zodiaco riporta al centro dell’attenzione il tema del recupero degli spazi di valore storico, paesaggistico e sociale che, a causa di vicende amministrative e patrimoniali complesse, rischiano di rimanere inutilizzati per anni.
Per il Comitato Civico Balduina’S, la priorità è interrompere una situazione di abbandono che si protrae ormai da troppo tempo e individuare una soluzione capace di garantire la salvaguardia del complesso e il suo ritorno alla fruizione collettiva.
Le oltre 900 firme già raccolte rappresentano un primo segnale della mobilitazione intorno al futuro dello Zodiaco. Ora l’attenzione si sposta sulle istituzioni capitoline, chiamate a valutare le proposte e a individuare un percorso percorribile per restituire alla città uno dei suoi affacci panoramici più conosciuti.
Ecco il link per firmare. Firma e condividi: https://www.change.org/p/firma-per-la-riqualificazione-dell-area-ex-zodiaco-monte-mario?recruited_by_id=969dd940-c3ff-11f1-8936-dbc9f9d21470&utm_source=share_petition&utm_campaign=share_petition&utm_medium=mobileNativeShare&share_id=KYz5QP6hfy



