Abbattimenti degli alberi alla Balduina: il Comitato Civico presenta un esposto e chiede trasparenza
Il Comitato Civico di Quartiere Balduina’S ha presentato un esposto alle istituzioni municipali e capitoline in merito agli abbattimenti di alberi in corso nel quartiere. Negli ultimi giorni, spiegano i rappresentanti del comitato, sono stati effettuati “interventi di abbattimenti di alberature nel quartiere Balduina e in zone limitrofe”, eseguiti “senza adeguata comunicazione preventiva” e che, secondo quanto segnalato dai residenti, avrebbero coinvolto anche esemplari apparentemente in buono stato di salute. Il patrimonio arboreo urbano, si ricorda, “costituisce un bene comune di rilevanza ambientale, sanitaria e paesaggistica” tutelato da specifiche normative.
Le norme richiamate dal Comitato
Nel documento inviato al Presidente e all’Assessora all’Ambiente del Municipio XIV, all’Assessorato all’Ambiente di Roma Capitale, al Dipartimento Tutela Ambientale- Servizio Giardini e alla Polizia Locale, il Comitato cita tre obblighi fondamentali previsti dal Regolamento del Verde di Roma e dalla normativa vigente:
1. Perizia agronomica obbligatoria (VTA) – Ogni abbattimento deve essere motivato da una valutazione tecnica sul “livello di rischio” dell’albero, firmata da un tecnico abilitato.
2. Obbligo di sostituzione – L’art. 41 del Regolamento del Verde impone la ripiantumazione di un nuovo albero entro un anno dall’abbattimento, con specie idonee al contesto urbano.
3. Trasparenza e comunicazione preventiva – Prima dei lavori devono essere affissi cartelli informativi sul posto, contenenti la motivazione dell’intervento, la data di avvio e il progetto di reimpianto. Una procedura che, secondo il comitato, manca sistematicamente, impedendo ai cittadini di esercitare controllo civico.
Le richieste del Comitato: stop agli abbattimenti e più informazione
Nel proprio esposto, il Comitato Balduina’S chiede innanzitutto la sospensione degli abbattimenti attualmente programmati, fino alla pubblicazione delle perizie agronomiche e delle motivazioni scientifiche.
Vengono inoltre richiesti:
· cartelli informativi completi presso ogni cantiere;
· un calendario ufficiale delle ripiantumazioni, con indicazione delle specie previste;
· l’attivazione di un canale stabile di consultazione fra amministrazione, comitati e associazioni del territorio.
Il Comitato ricorda pure di aver avviato il progetto ReTree Balduina, finalizzato alla sostituzione delle alberature mancanti da anni, e di essere ancora in attesa di riscontri operativi dal Servizio Giardini.
Possibili iniziative future
Nella parte conclusiva dell’esposto, il Comitato annuncia di riservarsi la possibilità di:
· richiedere accesso agli atti per tutti gli interventi “in corso e futuri”;
· segnalare eventuali violazioni alle autorità competenti;
· “valutare azioni legali in caso di omissioni o inadempienze”.
“Gli alberi sono un presidio di sicurezza e qualità della vita”
«Il patrimonio arboreo non e’ un elemento accessorio – si legge nel documento – ma un presidio di sicurezza, salute pubblica e qualità dell’aria”, oltre a rappresentare un valore storico e identitario per il quartiere.
Il Comitato chiede quindi “il massimo rispetto delle normative, della trasparenza amministrativa e del diritto dei cittadini a essere informati”, auspicando un sollecito riscontro da parte delle istituzioni.



