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Contro il degrado del quartiere Balduina’S presenta diffida e messa in mora ad Ama, al Municipio XIV e alla Polizia Locale

Dopo le numerose lamentele dei residenti al riguardo, anche nel gruppo Facebook
Balduina’S Community, il Comitato Balduina’S ha presentato una diffida formale e una
messa in mora indirizzate ad AMA, al Municipio XIV, alla Polizia Locale di Roma Capitale, al
Dipartimento Tutela Ambientale e, per conoscenza, alla ASL Roma 1, per denunciare il
grave e persistente stato di degrado igienico-sanitario che interessa da tempo il quartiere
Balduina. Nel documento si descrive una situazione definita ormai cronica, caratterizzata da
cassonetti costantemente pieni, rifiuti abbandonati lungo le strade, materiali ingombranti
lasciati sui marciapiedi e condizioni che compromettono il decoro urbano. Tra le vie
maggiormente interessate vengono indicate Viale Tito Livio, Via della Balduina, Via Elio
Donato, Clivo di Cinna
e tante altre strade della zona. La segnalazione non riguarda soltanto
la gestione dei rifiuti.

Al centro delle proteste anche lo stato delle aree verdi, dei giardini pubblici e dei parchi
giochi, dove vengono denunciati manutenzione insufficiente, cestini spesso colmi, rifiuti
sparsi e arredi deteriorati. Una situazione che, secondo il Comitato, rende gli spazi pubblici
meno sicuri e fruibili
per bambini, famiglie e anziani. Tra le principali preoccupazioni figura
anche il rischio sanitario. Il protrarsi del degrado, si legge nel documento, favorirebbe infatti
la proliferazione di topi, gabbiani, insetti e altri animali infestanti, con possibili
conseguenze sulla salute pubblica e sulla qualità della vita dei residenti.

I promotori sostengono che le numerose segnalazioni presentate negli ultimi mesi dimostrino
come il problema sia già noto agli enti competenti e accusano le amministrazioni di una
gestione inefficace dei servizi essenziali. Con la diffida viene richiesto un intervento urgente
per rimuovere rifiuti
e ingombranti, sanificare le aree interessate, garantire lo svuotamento
regolare dei cassonetti, eseguire la manutenzione ordinaria e straordinaria dei parchi e delle
aree verdi, ripristinare le condizioni di sicurezza e decoro e intensificare i controlli contro
l’abbandono illecito dei rifiuti. Alla Polizia Locale viene inoltre chiesto di effettuare
sopralluoghi periodici, documentare lo stato dei luoghi, contrastare gli illeciti ambientali e
verificare eventuali responsabilità derivanti da omissioni o carenze nei controlli.

Nel documento si precisa che non saranno ritenute giustificazioni valide eventuali carenze di
personale, limitazioni economiche o problemi organizzativi, ribadendo che la tutela
dell’igiene urbana e della salute pubblica rappresenta un obbligo prioritario per le
amministrazioni competenti. Infine, i firmatari fissano un termine di sette giorni per il
ripristino di condizioni ritenute conformi ai doveri istituzionali. In assenza di interventi,
annunciano la presentazione di esposti alla Procura della Repubblica, alla Corte dei Conti
e alla ASL Roma 1 affinché vengano accertate eventuali responsabilità amministrative,
contabili e penali legate alla mancata gestione della situazione.

Luca Fiorucci
Contro il degrado del quartiere Balduina’S presenta diffida e messa in mora ad Ama, al Municipio XIV e alla Polizia Locale
2 Lug
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