Via Lattanzio, rimossa la gru dopo l’esposto di Balduina’S
È stata rimossa, alla fine, proprio in questi giorni, la gru del cantiere dell’Ecolattanzio in via Lattanzio, che “incombeva” ormai da più di otto anni sui palazzi adiacenti al cantiere stesso, e che, ultimamente, mostrava anche segni di degrado, suscitando, così, una certa preoccupazione nei residenti. Giusto un mese fa, il Comitato civico Balduina’S aveva presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma per segnalare una “situazione di potenziale pericolo alla pubblica incolumità” causata dalla gru stessa, e per chiedere “accertamenti e interventi di competenza”. Tirano, dunque, un sospiro di sollievo quanti risiedono nei pressi del cantiere, che avevano, inoltre, segnalato la mancanza di informazioni pubbliche sulle verifiche obbligatorie e sulla manutenzione, nonché sulle autorizzazioni alla permanenza.
Circa due mesi fa, inoltre, alcuni operai sarebbero saliti sulla gru per rimuovere il carrello di scorrimento adoperato per la rimozione dei carichi, e non vi sarebbero state comunicazioni ufficiali su tale rimozione, né si sa se sia stata autorizzata. Uno dei tre edifici realizzati, però, proprio quello che affaccia su via Andronico, il tratto di strada che crollò a febbraio 2018, sembra non essere ancora del tutto completo, perché i frontalini dei balconi non sono stati verniciati, ma vi sono ancora i mattoni in bella vista, tuttavia per questo lavoro, che ci si augura venga effettuato il prima possibile, può probabilmente bastare una semplice impalcatura.
Alcuni residenti, sui gruppi Facebook del quartiere, si lamentano, inoltre, del fatto che, portata via la gru, lo spazio dove questa era collocata, tra il marciapiede e parte della carreggiata, sia rimasto occupato da materiali vari. Non resta, quindi, che augurarsi che anche il palazzo su via Andronico sia, finalmente, completato del tutto, e che via Lattanzio venga sgomberata dal materiale di pertinenza del cantiere, di modo che finiscano, così, i disagi da questo apportati, che purtroppo non si sono fermati neanche dopo il crollo della strada.




