Balduina, scoppia la protesta contro l’ottava antenna: “Troppo vicina alle scuole”
Residenti in allarme a via Alfredo Serranti: “Una questione di salute pubblica”.
La tensione cresce nel quartiere Balduina, dove i residenti si stanno mobilitando contro l’installazione di una nuova antenna per la telefonia mobile in via Alfredo Serranti 15. Si tratterebbe dell’ottava antenna in zona, con almeno quattro già presenti nel raggio di cinquecento metri: via Damiano Chiesa, via Giuseppe Rosso, via Vincenzo Ambrosio e piazza Madonna del Cenacolo. A destare maggiore preoccupazione è la prossimità del nuovo impianto a due istituti scolastici: l’Istituto Ovidio, che comprende nido, materna, elementari e medie, e la scuola Sant’Antonio, frequentata dai più piccoli. Il Comitato Civico di Quartiere Balduina’S, con il presidente Carlo Maria Breschi, ha inviato una lettera ufficiale al presidente del XIV Municipio, Marco Della Porta.
“È una questione di grande preoccupazione per residenti, famiglie e operatori del nostro territorio – si legge – soprattutto per la vicinanza a scuole e luoghi sensibili”. Breschi richiama il principio di precauzione stabilito dalla normativa europea, sottolineando “i rischi potenziali legati all’esposizione prolungata ai campi elettromagnetici”. Il Comitato chiede un sopralluogo tecnico urgente, la verifica della regolarità degli impianti, una mappatura pubblica delle antenne nella zona Balduina-Monte Mario, e il blocco di nuove installazioni fino al completamento delle verifiche.
Si sollecita anche l’organizzazione di un incontro pubblico con cittadini, comitati e scuole. Sul caso è intervenuto pure il consigliere municipale Lorenzo De Santis: “Ho chiesto al Dipartimento Pau di fornire l’autorizzazione rilasciata e segnalato lo stato dei fatti. Mi auguro un intervento in autotutela da parte del Comune, come già avvenuto nel quartiere San Saba”. Il quartiere attende ora una risposta chiara dalle istituzioni, mentre la mobilitazione dei cittadini continua.