Piazzale Socrate, polemiche sulla grata. A quando l’annunciata riqualificazione?
Balduina’S: “Si al belvedere a posto della rotatoria e alla valorizzazione dell’area verde ma no a insediamenti ‘pesanti’”
È stata installata da alcuni giorni, a piazzale Socrate, la piazza del nostro quartiere da cui si può ammirare una splendida vista sulla Basilica di San Pietro e su quasi tutta Roma, una nuova recinzione, con una grata alta circa due metri che ha scatenato polemiche da parte della maggior parte della cittadinanza intervenuta al dibattito su Balduina’S Community, il gruppo social del Comitato Civico di Quartiere. La grata sarebbe stata installata dall’ente regionale Roma Natura per impedire l’ingresso di persone all’interno della proprietà privata adiacente al marciapiede, dato che la piazza è situata appena sopra il dirupo che collega i palazzi di via San Tommaso d’Aquino. Ogni sera, in mancanza di altri punti di aggregazione in zona i ragazzi si ritrovano a bivaccare lì nei pressi, lasciando rifiuti e bottiglie.
Nel comunicato dell’Ente Roma Natura si spiega, infatti, che “l’intervento richiesto è dettato dalla messa in sicurezza dell’area in quanto, come dichiarato nella relazione tecnica allegata, nonostante i molteplici interventi fatti dalla proprietà, i pannelli grigliati metallici vengono continuamente divelti, consentendo così l’accesso a nomadi, sbandati e trafficanti di droga ed alcool, essendo la piazza punto di ritrovo dei giovani. Ciò costituisce un grave pericolo per gli avventori che, sostando nella zona panoramica a ridosso del dirupo collinare alto 20/30 metri”.
Si spiega poi che la recinzione “è in continuità con quelle già presenti in zona”, e “realizzata su un cordolo di fondazione in cemento armato sul quale verrà poggiato un muro realizzato con blocchetti di tufo con finitura faccia a vista. Tale muro raggiungerà l’altezza di un metro. Su tale base in muratura, verrà montata una recinzione in ferro, di altezza pari a 120cm., modello già presente nelle aree archeologiche di Roma”.
Ancora però tutti in attesa per gli annunciati lavori per la riqualificazione, che dovrebbero rendere il Piazzale finalmente fruibile per cittadini e turisti. A cominciare dalla pedonalizzazione, già peraltro approvata dalla precedente consiliatura. Da verificare se gli annunci si trasformeranno in delibere da parte della pubblica amministrazione. La rotonda, secondo voci giunte alla stampa locale, dovrebbe diventare una piazza pedonale vera e propria, senza la sosta delle auto, con pavimentazione e panchine, vasi, punti di osservazione e percorsi botanici. Da quanto si apprende, però, ci vorrà tempo per vedere il progetto realizzato, incagliato nei percorsi burocratici e amministrativi. Dal Comitato Civico di Quartiere, il presidente Carlo Maria Breschi ha ricordato che la recinzione “è dovuta e non è brutta, ma”, precisa, “non rende totalmente panoramica la vista”, per cui “tanto valeva far confluire la sicurezza imposta ai privati al rinnovamento dell’area”. Breschi ha comunque auspicato che “non sia un’occasione persa per la riqualificazione di piazza Socrate”, ma ha puntualizzato: “Noi siamo contrari ad insediamenti pesanti che stravolgano l’equilibrio ambientale, esattamente come nel progetto che abbiamo presentato a Roma Capitale nel 2019”.